Adeguamento statuto e atto costitutivo Srl 2019Le società dovranno adeguarsi alla normativa

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Adeguamento statuto e atto costitutivo Srl 2019: le nuove soglie e gli obblighi a cui adeguarsi

L’adeguamento statuto Srl è previsto dal  nuovo articolo 2477 CC che, oltre ad imporre alle SRL la nomina dell’organo di controllo o del revisore unico qualora ne ricorressero i limiti sotto specificati, obbliga le stesse all’adeguamento dello statuto se lo stesso non risulta uniformato la nuova normativa entro 9 mesi dalla data di entrata in vigore della Legge 155/2017.

Pertanto le SRL dovranno, entro un termine di 9 mesi, nominare un organo di controllo che sovrintenda l’attività di analisi dei potenziali rischi, ed adeguare, se necessario, lo statuto societario. Lo scopo è scongiurare la crisi aziendale e di conseguenza il fallimento, definizione tra l’altro abbandonata in favore di quella di insolvenza.

Ciò avviene, nelle intenzioni del legislatore che ha emanato la legge n.155 del 2017, proprio attraverso la figura del revisore unico.

L’adeguamento statuto Srl, ove necessario, è previsto dal decreto legislativo 14 del 2019 per le società di capitali che abbiano registrato per due anni consecutivi:

  • Ricavi di vendite e prestazioni superiori a 4 milioni di euro
  • Attivo allo stato patrimoniale superiore a 4 milioni di euro
  • Organico maggiore di 20 dipendenti.

Rientrano nell’adeguamento statuto Srl, inoltre, le società tenute alla redazione del bilancio consolidato e quelle che controllano società a loro volta tenute alla revisione contabile.

Tutte queste imprese devono procedere con l’adeguamento statuto Srl entro 9 mesi dalla data di pubblicazione della norma in Gazzetta Ufficiale.

Dovranno quindi procedere alla nomina del revisore legale, che può essere rappresentato da una società di revisione o da un consulente indipendente. Questi, in ogni caso, dovrà essere iscritto al Registro dei Revisori Legali, e possedere comprovata esperienza.

Ulteriore condizione è che il revisore non intrattenga rapporti di natura affaristica o personale con l’impresa (ad esempio come esserne il commercialista).

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Tutte queste imprese devono procedere con l’adeguamento statuto Srl entro 9 mesi dalla data di pubblicazione della norma in Gazzetta Ufficiale.

Cosa fa l’organo di controllo

L’organo di controllo insediatosi deve primariamente effettuare un’analisi dell’azienda. Questo gli consentirà di avere il quadro della situazione ben chiaro per svolgere al meglio il suo lavoro.

Il suo compito sarà infatti quello di monitorare l’andamento aziendale al fine di rilevare delle criticità che possono sfociare in una crisi aziendale. La legge che prevede l’adeguamento statuto Srl, infatti, prende proprio il nome di Nuovo Codice della Crisi d’Impresa.

Traspare quindi l’intento del legislatore di fornire anche alle pmi uno strumento utile per la gestione, per poter rilevare e contrastare immediatamente le problematiche, proprio come avviene per le società più grandi.

Sarà fondamentale la collaborazione tra il revisore e l’organo amministrativo, poiché proprio quest’ultimo sarà il destinatario della prima segnalazione che il revisore deve inoltrare quando riscontra delle problematiche. Tuttavia, se non ci fossero azioni da parte dell’amministrazione, il revisore può comunque trascorso un certo periodo di tempo inoltrare una seconda segnalazione all’OCRI.

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